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31gen 2023

FONDO ROTATIVO IMPRESE TURISTICHE: invio delle domande dal 1° marzo

E’ già attiva la piattaforma di Invitalia attraverso la quale le imprese turistiche potranno aderire alle agevolazioni sugli investimenti medio grandi previsti dal Fondo rotativo imprese (articolo 3 del Dl 152/2021 convertito dalla legge 223/2021).

La dotazione finanziaria messa a disposizione ammonta a 1,38 miliardi di euro ed è destinata ad investimenti di riqualificazione energetica, sostenibilità ambientale e innovazione digitale.

Due le forme di agevolazione possibili, contributo e finanziamento agevolato.

La domanda può essere presentata dalle 12 del 1° marzo 2023 e fino alle 12 del 31 marzo 2023. Le domande presentate saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione .

13dic 2022

FONDO NUOVE COMPETENZE: da oggi via alle domande

Dalle ore 11:00 di oggi si apre la possibilità di presentare le domande per accedere al Fondo nuove competenze.

Due le novità presenti:

- la prima prevede una scelta da parte del datore di lavoro sui tempi di esecuzione della formazione;

- la seconda riguarda la possibilità che, anche i datori di lavoro che non aderiscono ai fondi interprofessionali possono accedere al Fondo nuove competenze avvalendosi di società terze che erogano la formazione.

05dic 2022

FONDO NUOVE COMPETENZE: domande dal 13 dicembre

Possono accedere al Fondo nuove competenze tutti i datori di lavoro privati, incluse le società a partecipazione pubblica, che non si trovino in procedura concorsuale e non abbiano in corso contenzioso giudiziale o stragiudiziale con Anpal sui contributi pubblici.

L’ammissibilità del beneficio è condizionata dalla stipula, entro il 31 dicembre 2022, di specifici accordi sindacali aziendali inclusivi di un progetto formativo che individui i fabbisogni del datore di lavoro in termini di nuove o maggiori competenze. La formazione dovrà essere diretta ad agevolare l’innalzamento del livello del capitale umano, dotando i lavoratori di conoscenze e competenze utili ad adattarsi alle mutevoli condizioni del mercato del lavoro, per favorire nuovi modelli organizzativi e produttivi in risposta alle transizioni ecologiche e digitali o in conseguenza della sottoscrizione di accordi di sviluppo per progetti di investimento strategico (articolo 43 del Dl 112/2008) o del ricorso al Fondo per il sostegno alla transizione industriale (articolo 1, comma 478 della legge 234/2021).

I progetti formativi devono prevedere, per ciascun lavoratore coinvolto, una durata minima di 40 ore e massima di 200. In ogni caso, le attività formative e la relativa rendicontazione dovranno concludersi entro 150 giorni dalla data di comunicazione di approvazione dell’istanza.

Il Fondo nuove competenze copre il 60% della retribuzione oraria delle ore destinate alla formazione, oltre all’intero importo dei contributi assistenziali e previdenziali, compresa la quota a carico dei dipendenti, al netto degli eventuali sgravi contributivi fruibili nel mese di approvazione della richiesta. La quota di retribuzione è invece finanziata al 100% in caso di intese che prevedano per un triennio – oltre alla rimodulazione dell’orario finalizzata a percorsi formativi – una riduzione del normale orario di lavoro per almeno un’ora, a parità di retribuzione complessiva, in favore di tutti i lavoratori dell’azienda, seppure a titolo sperimentale.

La domanda, corredata dall’accordo collettivo aziendale, potrà essere presentata a partire dal 13 dicembre 2022 e fino al 28 febbraio 2023.

L’istruttoria delle domande avverrà secondo il criterio cronologico di presentazione. Il contributo massimo complessivo riconoscibile per ciascuna istanza non potrà eccedere dieci milioni di euro.

01dic 2022

CUOCHI PROFESSIONISTI: fino a 6 mila euro di bonus

Credito di imposta per i cuochi professionisti che acquistano macchinari o fanno formazione.

I richiedenti possono lavorare come chef professionisti presso alberghi, ristoranti, attività di ristorazione con somministrazione o connesse alle aziende agricole. Inquadrati come dipendenti o come autonomi con partita Iva.

L’intervento prevede la concessione di un credito fino a 6 mila euro pari al 40% delle spese sostenute tra 1° gennaio 2021 e 31 dicembre 2022. Sono ammesse le spese relative all’acquisto di macchinari di classe energetica elevata, per la conservazione, lavorazione, trasformazione e cottura degli alimenti. Sono agevolabili i costi relativi all’acquisto di attrezzature per la ristorazione e quelli finalizzati alla partecipazione a corsi di aggiornamento.

Le istanze dovranno essere presentate dal 27 febbraio al 3 aprile 2023, secondo il decreto 29 novembre 2022 del ministero delle Imprese.

30nov 2022

FOTOVOLTAICO: incentivi in automatico

Ammessi gli incentivi in automatico dalla UE per impianti fotovoltaico fino al 65% della spesa per le piccole imprese e fino al 45% per le grandi.

Sono ammissibili progetti con capacità installata pari o inferiore a 1 MW per le grandi imprese e a 6 MW per le Pmi. Sono rendicontabili le spese a partire dal 20 luglio 2022.

Gli aiuti devono essere concessi per la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici o da altri tipi di impianti solari. Sono ammessi anche interventi per la produzione di energia elettrica da impianti eolici, per produzione di energia geotermica, per lo stoccaggio di energia elettrica o termica, per la produzione di calore rinnovabile, per la produzione di idrogeno rinnovabile o per la produzione di biogas e biometano ottenuti da rifiuti e residui.

È questa l’opportunità offerta dalla comunicazione della Commissione Ue del 28 ottobre 2022 C(2022) 7945 final che modifica il Quadro temporaneo per la crisi Russia/Ucraina. Spetta ora ai singoli stati membri attivarsi per rendere fruibile tale possibilità.

Gli aiuti devono essere concessi al massimo entro il 31 dicembre 2023 e gli impianti devono essere completati ed essere in funzione entro 30 mesi dalla data di concessione o 36 mesi dopo la data di concessione per gli aiuti agli impianti eolici offshore e agli impianti a idrogeno rinnovabile.

La Commissione Ue ricorda che gli aiuti devono indurre il beneficiario a intraprendere investimenti che non realizzerebbe o realizzerebbe in modo limitato o diverso senza gli aiuti.